Paolo Zanenga
Zanenga apre complimentandosi con il titolo dell'incontro, che intreccia due inquietudini: il mistero della mente e l'ignoto della macchina. La metafora della macchina, osserva, rischia di spiegare proprio ciò che l'uomo si è sempre rifiutato di affrontare.
Racconta quindi un esperimento condotto con l'intelligenza artificiale, invitata a commentare l'enciclica Humanitas di Leone XIV nella forma di un dialogo platonico: un test che rivela come la non chiarezza diventi spesso lo strumento di chi, non comprendendo, sceglie di rifiutare piuttosto che indagare.


